Mostra Giotto
GIOTTO E IL TRECENTO
Il Complesso del Vittoriano ha ospitato la Mostra GIOTTO E IL TRECENTO. Il più Sovrano Maestro stato in dipintura. Un’imponente rassegna dedicata all’artista simbolo dell’intero Medioevo. Giotto, infatti, può essere a tutti gli effetti considerato il primo pittore “italiano”, in parallelo con il ruolo svolto da Dante Alighieri, nella formazione della nuova lingua nazionale.
Al Vittoriano sono giunti ben venti suoi capolavori di altissima qualità tra i quali spiccano il Polittico di Badia, il mosaico con l’Angelo della Navicella di San Pietro, il Polittico Peruzzi, il Polittico di Santa Reparata.
Nei luoghi dove Giotto lavorò il fare degli artisti locali non fù più lo stesso, perché “il linguaggio artistico” di quei pittori, scultori, miniatori e orafi, non potè fare a meno di confrontarsi con le opere del grande Maestro e, nella quasi totalità dei casi, di esserne in vario modo condizionata.
In oltre cinquant’anni di attività, infatti, Giotto fornì temi stilistici e, più in generale, argomenti di riflessione sulla funzione e la natura delle arti figurative, agli artisti suoi contemporanei e a quelli delle generazioni successive, tracciando nuovi percorsi i cui effetti saranno alla base, di lì a meno di un secolo, delle opere dei grandi Maestri del Rinascimento.
La visita è stata organizzata dalla Volontari di Mare Aperto il giorno 19 u.s. di sera. Ha partecipato uno sparuto gruppo di soci di Mare Aperto, 6 persone, che sono state guidate nella visita ai capolavori da una guida esperta del Vittoriano.
Per la soddisfazione degli organizzatori, si spera in una maggiore partecipazione nelle future visite.
